La Gente ha voglia di ... pregare Stampa
Scritto da Pietro   
Mercoledì 03 Ottobre 2018 09:50
 

LA GENTE HA VOGLIA DI … PREGARE!

 

Rivivo ancora la sensazione dell’aria frizzante del mattino che allontana l’ultimo torpore della levataccia ed apre il cuore per andare incontro a un giorno di grazia; erano le 3:45 del mattino quando entravo nella Chiesa del Carmelo il 22 Luglio, la Domenica della festa: diverse persone erano già in preghiera silenziosa ed altre via via si aggiungevano popolando quella che molti chiamano “la collina delle preghiere”.

Arrivano i pellegrini a piedi da Oltrona, Guanzate, Civello, ed altri che vengono da lontano in auto; anche il sagrato, i muretti, i gradini si riempiono di persone:  “Da dove viene tutta questa gente? Chi la chiama?” Mi risponde – senza saperlo – una signora che viene a confessarsi: “Veniamo qui tutti gli anni perché qui si prega e basta”.

Proprio questo oggi stupisce: “La gente ha ancora voglia di pregare! Lo fa perché ha fame e sete di Dio: cerca l’incontro della preghiera e ascolta volentieri la spiegazione del Vangelo. Sembra che tutti rincorrano solo varie forme di benessere materiale, ma non è così, ed è una cosa stupenda. Aveva ragione S. Agostino quando scriveva: “Eppure l’uomo, una particella del tuo creato, vuole lodarti. Sei tu che lo stimoli a dilettarsi delle tue lodi, perché ci hai fatti per te, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te” (Le Confessioni, 1).

 

Il nostro Vescovo nella sua Lettera Pastorale “Cresce lungo il cammino il suo vigore” ci invita ad una “spiritualità del pellegrinaggio” dicendo: “Gli esercizi che raccomando sono l’ascolto della Parola di Dio, la partecipazione alla celebrazione eucaristica, la preghiera personale e comunitaria. Si direbbe ‘le pratiche di sempre’ o anche peggio: ‘le solite cose’. Non abbiamo altro, ma quello che abbiamo basta per la nostra salvezza e la nostra speranza, basta per il nostro pellegrinaggio e per entrare nella vita eterna” (pag. 13-14).

 

Il Mese di Ottobre ci chiama alla preghiera.

E’ comunemente chiamato “Mese del Rosario” perché il giorno 7 viene celebrata la memoria della Beata Maria “Vergine del Rosario”: questa preghiera quotidiana viene proposta a tutti sia nella recita comunitaria che personale.

Al culmine del mese, da Giovedì 25 a Domenica 28, si terranno le Giornate Eucaristiche: tutta la Comunità delle tre Parrocchie si metterà in ginocchio per adorare l’Eucaristia esposta solennemente. Siamo invitati a crescere nella fede e nell’amore verso Gesù nell’Eucaristia per essere più consapevoli quando facciamo la Comunione: occorre “sapere e pensare chi si va a ricevere”, insegnava il vecchio Catechismo; non riceviamo “qualcosa” ma “Qualcuno”!

Queste giornate sono tra le più sante dell’anno: dobbiamo fare ogni sforzo, ogni sacrificio per rimanere spesso in preghiera davanti al nostro Signore. Se almeno tutti quelli che vengono in Chiesa alle Messe domenicali partecipassero assiduamente alle adorazioni!

“Dio dona la preghiera a chi prega” (S. Giovanni Climaco): più preghiamo e più si alimenta in noi la gioia della preghiera.

 

Don Giuseppe