PAROLA E PANE Stampa E-mail
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PAROLA E PANE

Ritengo opportuno proporre una pratica della preghiera come accompagnamento pratico e semplice, che aiuti a consegnarsi alla comunione col Padre per grazia dello Spirito Santo. La sapienza di cui abbiamo bisogno non è anzitutto un insieme di nozioni da sapere, ma un gusto per la vita che ne gode il senso, ne sperimenta il mistero come buono” (lett. past. p.74): così l'Arcivescovo ci esorta a vivere i vari momenti di preghiera per confermare la fede, tener viva la speranza, animare la carità.

Sono due le esperienze comunitarie in corso o in programma: una legata al culto eucaristico (le SS. Quarantore, che condividiamo a livello di Comunità Pastorale) e l'altra alla Parola di Dio (la lectio divina, proposta dall'Azione Cattolica a tutto il decanato). In entrambi i casi siamo chiamati a coniugare il nostro rapporto personale col Signore con la preghiera della Chiesa, che adora il Santissimo Sacramento per lasciarsene infiammare il cuore e medita sulla parola evangelica per incarnarla poi nella vita.

All'esperienza dell'adorazione ci richiama l'antica tradizione delle Quarantore: un tempo prolungato (da giovedì a domenica) con alcune celebrazioni comunitarie e tanti momenti individuali di preghiera silenziosa. E' l'occasione per sostare in contemplazione della presenza del Signore, esposto solennemente sull'altare e “convertire i quesiti, che si sono spesso raccolti in questo periodo, alla preghiera che ci conforma al pensiero di Cristo” (lett. Past. p.75).

Con queste parole, pronunciate nell’omelia del momento straordinario di preghiera in piazza San Pietro venerdì 27 marzo, Papa Francesco ha esortato ognuno di noi ad invitare Gesù “nelle barche della nostra vita”: “Non siamo autosufficienti, da soli affondiamo: abbiamo bisogno del Signore come gli antichi naviganti delle stelle”. Questo ci propone il nuovo percorso della Lectio Divina 2020-21, dal titolo “Annunciando il Vangelo del Regno”.

Ci ritroveremo dunque intorno a Lui per ascoltare la sua Parola potente e trovare sollievo alle ansie ed alle paure di questo tempo così confuso e drammatico. Nel rispetto delle norme sanitarie previste dal protocollo in merito alle funzioni religiose, il prossimo appuntamento è per lunedì 16 novembre, alle ore 21, nella nostra chiesa parrocchiale. Il primo - della serie di 5 incontri mensili - presenta tre guarigioni che vedono protagonisti un lebbroso, un centurione pagano e la suocera di Pietro: davvero - come specifica il sottotitolo - il Vangelo è “per chi vive ai margini”.

don Erminio