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IL TESTIMONE SILENZIOSO Stampa E-mail
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IL TESTIMONE SILENZIOSO

 

Poco più di un secolo fa la Sindone era considerata una reliquia come tante altre, venerata da pochi e sconosciuta a molti; quando, il 25 Maggio 1898, Secondo Pia, dopo aver chiesto e ottenuto il permesso di fotografarla, sviluppò la lastra, rimase sbalordito davanti all’immagine che vide coi suoi occhi: scoprì che la Sindone era come un negativo che, fotografato, mostrava il positivo cioè un corpo e un uomo così come siamo abituati a vederlo nella realtà.

Da allora l’interesse per quel telo crebbe fino a far diventare la Sindone l’oggetto archeologico più studiato al mondo: chimica, biologia, fisica, botanica, medicina legale, storia, storia dell’arte e altre discipline ci hanno trasmesso moltissime informazioni.alt

 

La domanda più importante, però, non ha ancora trovato risposta: come si è formata? Non è dipinta (sono assenti pigmenti di colore), non si è formata per contatto (ci sono tracce di sangue ma la maggior parte dei segni non è di origine organica), il corpo all’interno del telo non è stato né spostato né trascinato… Sembra l’effetto di una specie di folgorazione: i segni giallini che descrivono il corpo di un uomo sono prodotti dalla disidratazione e dalla ossidazione del tessuto dovute a un’intensa energia di luce e calore. Una lettura dei segni delle ferite rivela una formidabile corrispondenza con i racconti della Passione scritti dagli Evangelisti ed anche con le conoscenze storiche che oggi abbiamo su come avvenivano le crocifissioni nella prima metà del primo secolo.

 

La Sindone è testimone della verità della passione, morte e risurrezione del Signore e ci chiede una prolungata contemplazione. E’ un testimone silenzioso: non grida, non obbliga a credere, ma invita alla ricerca per una libera adesione; così ha fatto anche Gesù: s’è avvicinato con il linguaggio discreto di chi ci chiama “amici” ma senza voler essere padrone delle nostre coscienze.

In queste settimane del tempo di Quaresima potremo osservare da vicino nelle nostre chiese (23 – 30 Marzo a Veniano, 30 Marzo – 6 Aprile ad Oltrona, 6 – 13 Aprile ad Appiano) una copia a colori e a grandezza naturale della Sindone; la sera di Venerdì 12 Aprile avremo la possibilità di partecipare alla conferenza del Prof. Bruno Barberis, studioso della Sindone.

Ringraziando gli amici che hanno preparato questo evento invito tutti a partecipare: è una bellissima opportunità per “conoscere” e per prepararci alla Pasqua.

 

Don Giuseppe