Home
La geografia di Dio PDF Stampa E-mail
Scritto da Pietro   
Venerdì 04 Novembre 2016 17:51
 LA GEOGRAFIA DI DIO

 

Sono appena tornato dagli Esercizi Spirituali a Santa Maria degli Angeli. Eravamo una sessantina di Preti: due colombiani (fra cui don Rito Alvarez, che vi saluta), due tedeschi (vi saluta don Klaus Peter), un indiano e gli altri italiani, di tutte le regioni, dal Trentino alla Sicilia; fra loro c’era anche don Carlo Truzzi, Parroco di Mirandola: anche lui vi saluta.

Negli incontri serali a gruppi sperimentavamo quanto fossero differenti le nostre storie ed anche i cammini pastorali delle nostre parrocchie: eppure ci sentivamo tutti molto uniti, perché sapevamo  di condividere una forte e vitale relazione con il Signore Gesù nel medesimo sforzo di conversione per realizzare il dono di noi stessi.

Mi guardavo attorno nella grande sala della meditazione e vedevo seduti fianco a fianco dei Sacerdoti che provenivano da zone in contrasto fra loro per interessi e pregiudizi, con un passato di guerre e un presente di sospetti; subito tutte queste sensazioni svanivano nel vedere un’unica, composta, assemblea di fratelli.

“Guarda un po’…” pensavo tra me “come il Signore sa cambiare anche la geografia: sgretola confini e barriere, taglia distanze a cuce insieme popoli; addirittura sa unire cielo e terra, passato e futuro, valicando il limite della morte! Come sono diverse, nuove e affascinanti, le vicende umane lette alla luce della fede!”

 

Ripenso ad alcuni articoli dei mesi passati in cui cercavo di ispirare voi, cari lettori, a dinamiche positive verso la Comunità Pastorale: “Il cammino paziente”, “Il campanile e la via”, “Come una famiglia” ed altri ancora; ripenso a questi anni di “rodaggio”: qualcuno neppure se n’è accorto… Ora, col Decreto Arcivescovile del 1° Settembre e con la S. Messa di Sabato 8 Ottobre tre Parrocchie sono ufficialmente nel medesimo cammino, ma – siamo sinceri – ci sentiamo ancora un po’ impreparati e con il peso delle distanze, delle rigidità e dei pregiudizi.

La “geografia degli uomini”, insomma, continua a frenare i nostri cuori: sappiamo che è imprescindibile, ma vogliamo animarla con la novità della “geografia di Dio”.

La fede ci aiuta a guardarci tutti indistintamente come fratelli, l’amore che sgorga su noi dal cuore di Cristo ci spinge a stringerci le mani e ad aiutarci vicendevolmente senza fare calcoli, la speranza ci unisce per cercare e percorrere il cammino gioioso della testimonianza missionaria.

 

Don Giuseppe
 
Copyright © 2019 Parrocchia S. Stefano - Appiano Gentile. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.