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Il matrimonio

Parrocchia S. Stefano - Appiano Gentile (Como)

 

INDICAZIONI PRATICHE IN PREPARAZIONE

AL MATRIMONIO CRISTIANO

 

 

1. CAMMINO DI PREPARAZIONE

 

Scelta del Parroco “competente” per l’Istruttoria

E’ il Parroco del domicilio attuale della sposa o dello sposo (dove uno dei due abita “di fatto”).

Per consentire un serio cammino di preparazione i fidanzati sono invitati a presentarsi al Parroco possibilmente un anno prima della data prevista per il Matrimonio.

 

Corso fidanzati

Normalmente la preparazione avverrà in un “Itinerario per fidanzati in cammino verso il Matrimonio” (comunemente chiamato “Corso fidanzati”): si consiglia di frequentarlo nella Parrocchia dove abita uno dei fidanzati e che sarà anche la Parrocchia della celebrazione.r consentireARAZIONEICHIESTI (per situazioni particolari gli altri verranno richiesti se necessari dal parroco)

 

Luogo e tempo della Celebrazione

Normalmente il Matrimonio si celebra nella Chiesa parrocchiale.

In forza della dimensione propriamente ecclesiale del Sacramento, è possibile scegliere la Parrocchia della sposa o dello sposo o della residenza futura della coppia (Sinodo Diocesano 47, n° 408).

Nei “Tempi Forti” d’Avvento e Quaresima è proibita la celebrazione solenne.

 

 

2. ISTRUTTORIA PREMATRIMONIALE RELIGIOSA E CIVILE

 

A. RACCOLTA DEI DOCUMENTI

 

Documenti da preparare per l’Istruttoria al Religioso

Attestato Frequenza Corso Fidanzati

Da consegnare al Parroco che tiene l’istruttoria.

Domanda di Matrimonio

E’ scritta dai fidanzati e rivolta al Parroco: descrive l’esperienza del fidanzamento (quanti anni di conoscenza e le maturazioni avvenute), le convinzioni sul Matrimonio e i motivi della scelta del Matrimonio cristiano, i progetti sulla vita familiare futura, sulla disponibilità a diventare genitori e educatori.

Certificato di Battesimo “uso Matrimonio”

Si richiede presso la Parrocchia dove è avvenuto il Battesimo (normalmente è annotata anche la Cresima, benché amministrata altrove).

Certificato di Cresima “uso Matrimonio”

Presso la Parrocchia della Cresima.

Prova testimoniale dello Stato libero

Occorre per coloro che dopo i 16 anni hanno dimorato per più di un anno in una Diocesi diversa da quella in cui hanno attualmente domicilio.

“Dati per il Matrimonio” rilasciati dall’Ufficio di Stato civile.

Il Documento contiene i dati civili  dei nubendi e viene loro consegnato d’ufficio perché lo trasmettano al Parroco.

 

Per situazioni particolari gli altri Documenti verranno richiesti se necessari dal Parroco.

I Documenti religiosi hanno validità per sei mesi.

 

Documenti da preparare per l’Istruttoria al Civile

Richiesta di acquisizione d’ufficio dei Documenti occorrenti alla pubblicazione di Matrimonio.

Va compilata presso l’Ufficio di “Stato civile” del Comune nel quale avviene l’Istruttoria religiosa.

L’Ufficio provvede ad acquisire i documenti necessari.

 

I Documenti civili hanno validità sei mesi.

Il Matrimonio è da celebrare entro tre mesi dalla scadenza delle pubblicazioni civili.

 

B. “CONSENSO” Religioso e Civile  - PUBBLICAZIONI Religiose e Civili

 

Esame dei nubendi (Consenso Religioso)       

Ha lo scopo di accertare che nulla si opponga alla lecita, valida e fruttuosa celebrazione del Matrimonio. Avviene davanti al Parroco competente, singolarmente e sotto giuramento; consiste in una serie di domande che vengono verbalizzate e, alla fine, sottoscritte da ciascuno dei nubendi.

Pubblicazioni Religiose                 

Vengono predisposte dal Parroco che tiene l’Istruttoria per le Parrocchie in cui i nubendi hanno domicilio. Affisse all’albo parrocchiale,  durano almeno otto giorni (da Domenica alla Domenica seguente compresa).

 

Processo verbale di richiesta di Pubblicazione di Matrimonio (Consenso civile)   

Bisogna prendere appuntamento presso l’Ufficio di Stato Civile (non di Sabato) dopo il Consenso religioso, consegnando la “Richiesta di pubblicazioni civili” compilata dal Parroco.

Viene letto e sottoscritto il “Processo verbale di richiesta di pubblicazione di Matrimonio”.

Pubblicazioni Civili                        

L’Ufficio provvede ad esporle all’albo nei Comuni in cui i nubendi hanno residenza; allo scadere dei termini l’Ufficio consegnerà ai nubendi il Nulla Osta civile da trasmettere al Parroco.

 

 

3. PREPARAZIONE E CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO

 

A. PREPARAZIONE

Libretto della Celebrazione

E’ vivamente consigliato per una buona partecipazione: bisogna stamparne un numero adeguato di copie.

Il testo della Celebrazione con le letture a scelta degli sposi può essere scaricato dal Sito della Diocesi www.chiesadimilano.it (rito ambrosiano).

Prima della stampa è bene far controllare il testo al Parroco e concordare con lui i particolari della celebrazione.

Incontro di preparazione

Si consiglia una intensa preparazione spirituale al Matrimonio (preghiera personale e di coppia, S. Messa domenicale, per le coppie più sensibili una giornata di ritiro …).

I nubendi sono invitati ad un incontro di preparazione alla Celebrazione del Matrimonio possibilmente il giorno prima.

S. Confessione

Si raccomanda una ben preparata Confessione prima del Matrimonio: i nubendi sono liberi di scegliere il confessore; se lo desiderano il Parroco sarà disponibile al termine dell’incontro di preparazione.

E’ bene che anche parenti e amici si preparino a partecipare pienamente al Matrimonio ricevendo l’Eucaristia.

 

B. CELEBRAZIONE

Le Chiese e gli orari

Norme:

§    "La celebrazione del Matrimonio avvenga di norma nella parrocchia dello sposo o della sposa. Solo per validi motivi di necessità o di convenienza pastorale, esso può essere celebrato in altra parrocchia." (Sinodo Diocesano 47°, 408 § 1)

§    “Il luogo di celebrazione del Sacramento del Matrimonio sia di norma la chiesa parrocchiale. Solo con il permesso del Vescovo, o del Parroco, nel territorio della sua parrocchia, potranno essere celebrate in altra chiesa” (Sinodo Diocesano 47°, 408 § 5).

§    Si evitino quindi prassi contrarie a tali disposizioni: ci si guardi dal permettere con facilità la celebrazione del Matrimonio in una parrocchia diversa da quella di una dei nubendi; si affronti con coraggio, saggezza e determinazione il problema della proliferazione di matrimoni in chiese non parrocchiali, nei santuari, in chiese con particolari richiami storici o artistici” (CEI, Direttorio di Pastorale Familiare, 82).

Disposizioni:

§    In Appiano Gentile il Matrimonio potrà essere celebrato nella Chiesa parrocchiale o nella Chiesa della Beata Vergine al Monte Carmelo (per motivi particolari anche in S. Maria alla Fontana o nella chiesa della Beata Vergine Addolorata al Lazzaretto) solo se uno dei fidanzati abita o risiede in questa parrocchia o i futuri sposi vi verranno ad abitare.

§    Di Sabato pomeriggio l’orario non potrà superare le 15.30.

§    Di Domenica o in giorno festivo i Matrimoni si celebrano, solo per ragioni di obiettiva necessità, nel contesto di una Santa Messa d’orario, a condizione di non recare disagio eccessivo alla Comunità riunita.

La Santa Messa nuziale

“La celebrazione del matrimonio è una realtà evangelizzante, poiché è annuncio della fede della Chiesa nella buona novella dell'amore coniugale. L'apparato esteriore sia sempre improntato a sobrietà e a dignitosa semplicità, evitando ogni inutile spreco e proibendo ciò che potrebbe disturbare il clima di raccoglimento e di gioiosa partecipazione” (Sinodo Diocesano 47°,  405).

Tutto deve attenersi allo spirito della Celebrazione.

Puntualità

Si raccomanda la massima puntualità all'ora fissata per il Matrimonio: è una forma di educazione e di cortesia.

Abiti: sposi, fotografi, invitati

Il Matrimonio non è uno spettacolo ma la Celebrazione di un Sacramento.

Sposi, invitati e operatori si vestano in modo conveniente e rispettoso: in particolare non saranno accolte in Chiesa Spose con le spalle scoperte, ma saranno invitate a indossare una stola fornita dalla Parrocchia.

Addobbi in Chiesa

Gli addobbi della Chiesa (tappeti, passatoia, inginocchiatoio, poltrone per gli sposi e i testimoni...) sono uguali per tutti e preparati dalla parrocchia. Non si può aggiungere nulla!

Addobbi floreali

Agli addobbi floreali devono provvedere gli sposi stessi.

E’ lasciata libertà di scelta circa il genere e il colore, ma si raccomanda di evitare esibizionismi e sprechi: sobrietà, buon gusto e semplicità non tolgono nulla alla festa e mettono maggiormente in risalto i valori e le persone. Alcune attenzioni:

§   Nella Chiesa parrocchiale non si devono mettere fiori sul tabernacolo e sull'altare antico.

§   Al Monte Carmelo non si possono mettere fiori sul tabernacolo, né sui muri attorno alla statua della Madonna e neppure sull'arco davanti all'altare: solo fiori in cesti o in vasi appoggiati a terra o sulle balaustre.

§   E’ assolutamente proibito: mettere chiodi o nastro adesivo sui muri o sulle panche; collocare addobbi o fiori sui muri o sulle porte all'esterno o all'interno delle chiese.

§   I fiori messi in Chiesa sono offerti al Signore: non vanno asportati al termine della Celebrazione.

Accompagnamento musicale

Tutte le Chiese della parrocchia sono fornite di un organo.

Spetta ai nubendi trovare l’organista: può essere un loro amico o un organista che presta servizio in Parrocchia; con loro va concordato il compenso.

Scelte di musiche e tempi di esecuzione vanno concordati con il parroco: il criterio è di accompagnare i momenti della S. Messa nuziale e di coinvolgere l’assemblea.

Lettori

Vengano scelti con cura e ben preparati i lettori cui verranno affidate le due letture, il salmo responsoriale e la preghiera dei fedeli.

I lettori incaricati si presentino al parroco 15 minuti prima della Celebrazione.

Fotografi e operatori video

Secondo le disposizioni della Diocesi di Milano, il fotografo (un solo fotografo e un solo operatore con videocamera) deve avere e presentare il «patentino" rilasciato dalla Curia di Milano; egli sa che il suo operare dovrà attenersi alla massima discrezione.

Solo il fotografo incaricato potrà scattare fotografie o filmare durante la Celebrazione.

Non è permesso l'uso di lampade fisse.

Lancio del riso

Da limitare il più possibile: meglio sarebbe evitare questa consuetudine “pagana” perché dimentica chi ha fame e assomiglia talvolta al vandalismo.

E’ proibito comunque il lancio di coriandoli e l’affissione di striscioni alle strutture della Chiesa o ad essa adiacenti .

 

C. ADEMPIMENTI

Testimoni

Devono essere almeno due e non più di quattro. I nubendi prima del Matrimonio comunichino al Parroco il loro cognome, nome, gli anni compiuti, la professione e la città di residenza.

Comunione o Separazione dei beni

La scelta deve essere comunicata al Parroco prima del Matrimonio.

Trascrizione al civile

Il Parroco provvede a inoltrare la richiesta all’Ufficio di Stato Civile entro cinque giorni dopo la celebrazione del Matrimonio.

Offerta per la Parrocchia

Non è fissata alcuna tariffa, ma dal momento che la Parrocchia vive solamente delle offerte dei fedeli, è consuetudine dare in queste occasioni un'offerta alla Chiesa anche come gesto di riconoscenza per il servizio ricevuto (preparazione e celebrazione) e dovere di giustizia per le spese che la Parrocchia ha sostenuto (Chiesa, addobbi, luce, riscaldamento, sistemazione e pulizie).

La generosità sia proporzionata alle proprie possibilità e alle spese del Matrimonio.

 

 

 

 

 

… Con l’augurio che la Celebrazione sia ben preparata e intensamente vissuta, nello stupore e nella gratitudine per il dono di Dio.

… Con l’augurio di un buon cammino nell’amore di Cristo.

… Con l’augurio di un vivo inserimento tra le famiglie della Comunità parrocchiale.

 

 

Don Giuseppe e il Gruppo liturgico della Parrocchia S. Stefano


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Corsi in preparazione al MATRIMONIO CRISTIANO
PASTORALE FAMILIARE
 
  
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